L'accelerazione. La dilatazione. L'inizio e la fine. La ciclicità.
L'interruzione. Soffermarsi su un dettaglio finchè esso cambia forma. Cosa
lascia una danza, un'azione, un accadimento? Una scia, una memoria, un
vuoto, un pieno. Fermare il tempo.
Time Remap è sul tempo e la sua percezione.
Il tempo è per natura soggettivo; non esiste in natura un'entità,
materiale o astratta, che possa determinare lo scorrere del tempo, se non
esistesse il concetto di tempo, ossia la successione illimitata degli
istanti.
L'evento condiziona il tempo. Così come condizioni diverse generano tempi
completamente diversi, intervalli diversi, pause diverse, azioni diverse.
In un incidente, in una caduta improvvisa avviene una dilatazione, un
rallentamento del tempo; le risorse attentive salgono a valori altissimi e
questo ci permette di analizzare un numero di dettagli che in un'altra
circostanza non noteremo. Il tempo viene modellato secondo quello che sta
accadendo. Diciamo oggi non passa mai o questa giornata è volata. A volte
il tempo non ci basta, è ristretto, ridotto, ingoiato da un meccanismo che
ce lo sottrae. La tecnologia lo accellera. Il tempo di questo secolo scorre
in maniera diversa. Internet, cellullari, mezzi di trasporto ad alta
velocità lo comprimono.
Il suono di Time Remap è creato dal vivo da un batterista, rivolto su di
sé, in risonanza con quanto accade in scena. La batteria, strumento che
per eccellenza rappresenta il ritmo, è contenuata in un box di
policarbonato e acciao che permette di isolarla acusticamente. Il suono
viene riprocessato elettronicamente e giunge al pubblico amplificato.
L'armatura in acciaio delimita visivamente ciò che avviene al suo interno:
il ritmo nel suo farsi, autonomo dal resto della scena, diventa visibile.
I costumi di Time Remap sono realizzati da Francesca Patania e Aurelia
Laurenti del progetto Occhio del Riciclone con materiali di scarto, come
sacchi di plastica da pattumiera, scarti industriali di stoffe, ombrelli,
camere d'aria, cinture di sicurezza e teloni da camion in pvc, insistendo
ulteriormente sul tema della trasformazione e del tempo.